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Cognome, nome: Chenevier, Marco
Compagnia: TiDA
Paese: Italia
Disciplina principale: Danza e performance

BIOGRAFIA
Marco Chenevier è coreografo, danzatore, regista e attore. Ottenuto il diploma triennale all’Accademia Internazionale di Teatro, scuola di Recitazione di Roma Circo a Vapore, inizia la sua formazione in danza presso la scuola Filomarino di Roma e con Annapaola Bacalov.
È stato per sette anni assistente di Isaac Alvarez presso il Théâtre du Moulinage a Lussas (Francia).
È danzatore in diverse compagnie tra Italia e Francia: Romeo Castellucci e Cindy Van Acker, Cie CFB451 in seno al CCN di Roubaix – Carolyn Carlson, Cie Lolita Espin Anadon, Les Eclats e altre ancora.
Da subito interessato alla composizione coreografica, sviluppa un percorso di ricerca a cavallo tra i generi, esplorando i confini tra i linguaggi della danza e del teatro. Ha firmato quindici produzioni con le quali è stato invitato a numerosi festival internazionali, tra i quali International Ancient Greek Drama Festival (Cipro), Saison Culturelle d’Aoste (Italia), Barhat Rang Mahotsav Festival (India), Festival VD’A – Voci dell’anima (Italia), , International festival of Sarajevo – Sarajevo Winter Festival (Bosnia) – primo premio per la danza contemporanea, Festival Maratò de l’Espectacle (Spagna), Pfasterspektakel Festival di Linz (Austria), Festival di Namyangju (Corea del Sud), Zdarzenia Festival de Tchew (Polonia), Torino Spiritualità (Italia) e altri.
Si occupa della direzione artistica di eventi tra cui il Festival Morg-Ex Machina, il Roma Street Art Festival (per due edizioni), la rassegna itinerante Le marmotte non dormono ed altri progetti speciali.

RELAZIONE CON IL TERRITORIO/SPORT/IMPRESE
Marco Chenevier, cresciuto tra le montagne della Valle d’Aosta, ha un passato da sciatore da discesa.
Il suo corpo atletico si è prestato negli anni alla danza, che è divenuta uno strumento elegiaco per esplorare la coreografia, il teatro, la performance.

Con il progetto PARADISO mette insieme lo sci e la danza: lo scivolamento, la piega, l’estasi del salto, del volo, la velocità, la leggerezza, il vento, il lungo lavoro in cui un individuo s’impegna per raggiungere, o semplicemente avvicinarsi, all’eleganza di un gesto. Il punto d’incontro tra sport e arte si sottolinea proprio nella ricerca di sensazioni, di percezioni fisiche e mentali: i concetti del volo e di caduta diventano centrali, volo che l’uomo imita con certi sport, come con lo sci di discesa.

Grazie all’incontro con il territorio montano, attraverso periodi di residenza creativa, di ricerca e un programma di laboratori dedicato ai giovani sciatori con momenti di restituzione pubblica, Marco Chenevier lavorerà su una nuova produzione artistica innovativa, che vedrà una sua prima declinazione outdoor nel 2020 con un’istallazione scenografica: una macchina, che possa sospendere un corpo, farlo volare, una grande altalena bilanciata, che rinvii l’immagine dello sci, dello snowboard o del monosci ma che ne veicoli, soprattutto, la sensazione.

PROGETTI PROPOSTI

  • Produzione dello spettacolo PARADISO
  • Residenze/laboratori sul territorio con i ragazzi dello Sci Club di Sestriere nel luglio 2019 a Sestriere
  • Restituzione pubblica del laboratorio e incontro con uno sportivo nel luglio 2019 a Sestriere, all’interno di VERTIGINE/Torinodanza
  • Presentazione PURGATORIO, ovvero aspettando PARADISO e incontro con uno sportivo nel settembre 2019, all’interno di VERTIGINE/Torinodanza
  • Residenze/laboratori sul territorio nel 2020
  • Presentazione PARADISO nel 2020, all’interno di VERTIGINE/Torinodanza

(c) Pallu Chatillon