fbpx

ASSOCIAZIONE DISLIVELLI

Dislivelli è un’associazione culturale senza scopo di lucro, fondata a Torino nel 2009 da ricercatori universitari e giornalisti specializzati sui temi delle Alpi e della montagna, che si propone di migliorare e divulgare la conoscenza delle terre alte per contribuire alla sua difesa e valorizzazione, soprattutto attraverso il dialogo tra montanari e cittadini, per favorire una visione innovativa della montagna e delle sue risorse. L’attività di Dislivelli segue tre direttrici principali: 1) ricerca e formazione; 2) comunicazione; 3) servizi al territorio.

Ricerca e formazione
Dall’anno della sua fondazione l’Associazione Dislivelli si impegna nella ricerca in ambito montano. Le terre alte vengono viste come un quadro contestuale, all’interno del quale agiscono relazioni tra soggetti e oggetti interni ed esterni, con cui si producono rappresentazioni e si costruiscono politiche.
Dislivelli è partita nel 2009 con un lavoro di catalogazione delle attività di studio presenti sulle terre alte e delle principali tematiche ricercate al loro interno. I risultati sono stati raccolti nel volume Studiare le montagne (Matteo Puttilli, 2012), che è stato anche l’avvio della serie “Terre Alte”, raccolta fondata da Dislivelli con Franco Angeli all’interno della collana “Uomo, ambiente e società”.
L’attività di ricerca nel frattempo è proseguita all’interno di quattro settori tematici principali: l’innovatività territoriale, cioè la capacità dei territori e dei soggetti di attuare cambiamenti nei loro percorsi di sviluppo al fine di introdurre innovazione; i cambiamenti demografici e dell’identità dei nuovi abitanti; i rapporti tra città e montagna; i nuovi turismi.

Comunicazione
Da dicembre 2009 Dislivelli pubblica la testata giornalistica web Dislivelli.eu (10 numeri all’anno), che è diventata uno dei principali strumenti di informazione sui temi legati alla montagna dell’intero arco alpino. Con un pubblico di 3000 iscritti, ai quali si sommano le decine di lettori sul visualizzatore ISSUU e le centinaia di follower sulle pagine social collegate alla testata, Dislivelli.eu. L’autorevolezza della rivista deriva soprattutto dalla collaborazione fissa con realtà come Cipra Italia (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi in Italia), lo Iam (Istituto di Architettura Montana del Politecnico di Torino), Slowfood e dall’incessante lavoro di rete portato avanti dalla redazione con realtà o professionisti specializzati. Oltre al mensile Dislivelli.eu produce anche un supplemento semestrale, in pdf e stampato su carta, denominato “Mountain Dossier”: una rivista scientifica in lingua inglese pensata per contribuire alla presentazione e diffusione dei risultati di ricerche italiane sulla montagna negli altri paesi europei.

Servizi al territorio
Nell’ottobre del 2014 è nata la rete Sweet Mountains, che mette in rete luoghi che promuovono il turismo sostenibile e non il turismo di massa. Il turismo Sweet consiste nel valorizzare le differenze e le peculiarità di ogni luogo, dal dialetto alla cucina, dai colori agli odori, dai paesaggi agli assaggi; consiste nello scambio di culture esterne e interne; consiste nel graduale inserimento del visitatore nella realtà locale, rispettandone i tempi, i riti, gli usi, perfino le imperfezioni. Il principale strumento di promozione è il sito web www.sweetmountains.it, ma Dislivelli partecipa anche a fiere, incontri e convegni di promozione del turismo responsabile, oltre che organizzare due volte l’anno incontri tra esercenti e operatori che aderiscono alla rete Sweet. L’Associazione, infatti, non vuole semplicemente promuovere una località, ma favorire lo scambio di buone pratiche e il confronto tra le persone della montagna.

www.dislivelli.eu