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Sono stati 2155 gli spettatori del percorso artistico culturale Andiamo!, che dall’8 al 28 luglio ha proposto sui versanti alpini franco-italiani un ricco programma di spettacoli e performance, lungo un itinerario che collega i centri urbani di Torino e Chambery.
Atleti e artisti hanno condiviso in pubblico conoscenze e competenze e hanno dato vita a nuove produzioni artistiche, realizzate appositamente per  Corpo Links Cluster, progetto transfrontaliero sostenuto dal Programma di Cooperazione Pc Interreg V A – Italia-Francia (Alcotra 2014-2020) che vede capofila l’Espace Malraux – Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie e partner il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale/Torinodanza festival, l’Associazione Dislivelli di Torino e l’Université Savoie Mont Blanc (Usmb). Corpo Links Cluster sta lavorando dal 2017 per costruire un nuovo modo di valorizzare il territorio montano attraversol’innovazione culturale e la creazione di collegamenti tra Italia e Francia attraverso le valli del Moncenisio.

Nell’ambito della programmazione artistico-culturale di quest’estate, curata dai due centri di produzione artistica francese e italiano, alcuni ricercatori dell’Usmb con l’aiuto dell’Associazione Dislivelli hanno somministrato a un campione di 280 persone (199 spettatori in Francia e 81 in Italia) un questionario per indagare sulla tipologia di spettatori, sul rapporto tra questi e il percorso Andiamo! e per capire il loro legame con il territorio. Ne sono risultati dei dati interessanti, come quello relativo alla partecipazione: il 47,5% ha deciso di partecipare all’evento attratto dall’artista o dallo spettacolo, mentre il 19% perché in gita con un gruppo o con la famiglia. Il 44% degli spettatori è venuto a conoscenza dell’appuntamento per passa parola, mentre il 35,7% grazie a manifesti e volantini. Tra i turisti (circa la metà del campione) il 52% ha saputo dello spettacolo per caso, sul posto, mentre tra i locali il 63% ne è venuto a conoscenza attraverso i social media, il 60% i media tradizionali e il 59% per passa-parola. L’82,9% ha apprezzato in particolare la proposta artistica, mentre il 47,5% l’ambientazione e il 37,9% la scoperta di un luogo atipico. Il parere degli spettatori campione sulla perfomance a cui hanno assistito mediamente verte sull’originalità, l’estetica e la gradevolezza di quanto hanno visto. L’esperienza è per lo più stata considerata piacevole, con la differenza che gli spettacoli sul versante italiano hanno favorito maggiormente la riscoperta del loro territorio da parte del pubblico, cosa che in Francia è avvenuta un po’ meno, forse per il fatto che la montagna francese è già più frequentata d’estate rispetto a quella italiana. Per quanto riguarda i pernottamenti il loco, gli spettatori italiani hanno alloggiato maggiormente nelle seconde case, mentre in Francia è stata preferita una soluzione alberghiera. Infine dai questionari emerge che ¾ del campione preferisce ed è attratto maggiormente da attività sportive, mentre, per ora, solo ¼  da quelle culturali. E questo non può che voler dire che sul legame cultura-territorio c’è ancora molto da lavorare.