Corpo Links Cluster torna in Val di Susa (dopo il sopralluogo del 7 novembre nei Comuni di Venaus, Sauze d’Oulx e Bardonecchia) perché non si può dire di aver visitato la Valle senza aver fatto tappa a Susa e a Exilles.

A Susa veniamo accolti in Comune da Eleonora Girodo, che oltre a essere la referente per il Museo Diocesano di Arte Sacra, è una profonda conoscitrice della bassa Val di Susa e della sua vita culturale.
Dai racconti emerge un territorio vivo (dal Val Susa Film Festival, a piccole ma attive compagnie teatrali, dai concerti alla promozione dei beni culturali), che però non sembra essere valorizzato abbastanza. La bassa valle di Susa è poco conosciuta (spesso le persone pensano solo all’alta valle, quella dei comprensori sciistici), ma è un territorio interessante, ricco di storia e di cultura, con significative rilevanze paesaggistiche. La Valle infatti è da sempre luogo di passaggio, percorsa dalla Via Francigena, che da Torino, passando per Susa, porta verso il Colle del Moncenisio e verso quello del Monginevro.
Se la Via Francigena è di epoca medievale, risalente all’epoca romana ritroviamo molti monumenti e resti. Nell’ottica di Corpo Links Cluster, ciò che colpisce è indubbiamente l’arena di Susa (II – III sec. d.c.), in buono stato di conservazione, dove si  svolgevano i combattimenti fra gladiatori e le scene di caccia chiamate “venationes”. A testimonianza della storia della Valle, a Susa c’è anche il Museo Diocesano, sede centrale di un sistema museale ampio e articolato, che ha le sue sedi a Giaglione, San Giorio, Melezt e Novalesa. Già solo l’edificio del museo varrebbe una visita, ma il tempo scorre e il gruppo deve ripartire.
A venti minuti di macchina incontriamo Michelangelo Castellano, Sindaco di Exilles, che ci apre le porte del Forte. Il Forte di Exilles si posiziona al centro di una strettoia dell’alta valle, imponendo la sua presenza al paesaggio. L’accesso avviene tramite una profonda e suggestiva fenditoia nella roccia. La struttura al di là delle mura presenta un cortile che ben si presta ad accogliere gli spettacoli di Corpo Links Cluster. Si tratta di un luogo che  avvolge e nello stesso tempo da respiro, attraverso uno squarcio, di valle e di cielo, che mostra ai suoi ospiti.
Valle che attende ancora di essere completamente esplorata e che soprattutto merita di essere scoperta nella sua integrità e storia, come ci spiega meglio Maurizio Beria, Sindaco di Sauze di Cesana. La Valle di Susa è un territorio articolato, con peculiari bellezze culturali e paesaggistiche dalla bassa all’alta valle. Quello che si chiede al Progetto di Corpo Links Cluster è di pensare a valorizzarla e a promuoverla grazie a un “percorso artistico” che l’attraversi e ne la faccia conoscere nella sua meravigliosa e ricca complessità.