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Corpo Links Cluster inizia con tanti viaggi in macchina dalla città verso le valli di montagna, tra parole, silenzi, strade e tanti incontri. Sindaci, amministratori, guide alpine, insegnanti, sportivi, associazioni, imprenditori grandi e piccoli, sognatori, scettici, entusiasti…. Abbiamo fatto incontrare la fragile umanità delle montagne con alcuni artisti. Abbiamo accompagnato Marco D’Agostin con Stefania Belmondo ed è nato “First Love”, una piccola perla di teatro e movimento che da allora viaggia in tutto il mondo portando il respiro ombroso di una piccola località della Val Chisone.
A Bardonecchia Michele Di Stefano ha elaborato e concepito due azioni, entrambe dense di un pensiero sulla montagna: “Orografia”, uno sguardo originale rivolto al ricamo delle cime attorno a Melezet, e “Parete Nord”, in cui ha disegnato un paesaggio interiore combattuto tra entusiasmo e inquietudine.
A quel punto il progetto ha trovato la sua strada: fare della montagna tema e contenuto di elaborazione artistica attraverso il corpo e il movimento. Così si è partiti verso la nuova stagione con altri amici, Piergiorgio Milano, Marco Chenevier e Silvia Gribaudi. Il viaggio di Piergiorgio Milano si è articolato in due esperienze diverse, una performance “Au bout des doigts” su falesia in un doppio appuntamento in Francia e Italia, ad Avigliana e infine il palcoscenico con “White Out”, un’“opera di formazione” sull’alpinismo e le sue storie.
Marco Chenevier si è chiesto che cosa fosse stata per lui la pratica dello sci e da lì il passo si è spostato verso l’estasi e il Paradiso. Con Silvia Gribaudi il progetto trova una svolta: la creazione come processo di partecipazione di una comunità. In una parola: Mon Jour! Oltre a Gribaudi coinvolgiamo quindi Simona Bertozzi e Cristina Rizzo con l’intento di coinvolgere giovani in processi laboratoriali tra montagna, danza e musica, ma il Covid limita il processo partecipativo con le scuole di Susa e Oulx.
Tutto ciò è avvenuto nel confronto costante e continuo con i partner francesi con cui abbiamo disegnato “Andiamo”, un festival transfrontaliero basato sulla condivisione di spirito, forme, obbiettivi e coproduzioni. Un progetto ambizioso che ci lascia un solo rammarico, che sia finito.
Anna Cremonini