Nel mese di aprile è stato presentato Torinodanza, il ricco calendario di spettacoli diretto da Anna Cremonini e realizzato dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale, che si terranno dall’11 settembre al 26 ottobre 2019 (scarica il calendario in pdf ).
Anche quest’anno, come per il precedente, il calendario del festival si arricchisce della collaborazione al progetto “Corpo Links Cluster”, sostenuto dal Programma di Cooperazione PC INTERREG V A – Italia-Francia (ALCOTRA 2014-2020), con Vertigine#2, iniziativa che coinvolge l’Espace Malraux – Scène Nationale de Chambéry (capofila), Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale/Torinodanza festival, Associazione Dislivelli di Torino e Université Savoie Mont Blanc, per mettere la montagna al centro del progetto artistico.

A partire dall’estate, Piergiorgio Milano presenterà una performance site-specific, il 26 luglio, sulla falesia di Avigliana per elaborare il gesto dell’arrampicata, passando attraverso workshop e residenze sul territorio; contemporaneamente Marco Chenevier guiderà un laboratorio a Sestriere coinvolgendo giovani sciatori, con performance finale il 27 luglio; Silvia Gribaudi impegnerà l’intera comunità tra la Val Chisone e la Val Germanasca  per presentare una prima traccia di creazione a Prali il 28 luglio.
In settembre al Museo Nazionale della Montagna al Monte dei Cappuccini, a Torino, verranno presentate due performance site specific, sempre nate nell’ambito del progetto “Corpo Links Cluster”: “Orografia” (14 e 15 settembre), creata lo scorso anno da Michele Di Stefano e Lorenzo Bianchi Hoesch a Bardonecchia, tra le cime circostanti la Baita di Chesal a Melezet, che scenderà a Torino per sottolineare l’orografia delle montagne che abbracciano la città; “Purgatorio, ovvero aspettando paradiso” (15 settembre), creazione di Marco Chenevier che debutterà, in prima nazionale. In occasione di questi appuntamenti l’alpinista valdostano Hervé Barmasse, protagonista di imprese in tutto il mondo, dialogherà con i coreografi Michele Di Stefano e Marco Chenevier su ascensioni, montagna, performance (15 settembre).
Piergiorgio Milano e Silvia Gribaudi scenderanno infine a Torino, in autunno, per presentare il loro lavoro all’interno del Festival: Piergiorgio Milano con White Out, nuovo spettacolo al suo debutto assoluto (18 e 19 ottobre) e Silvia Gribaudi con Mon Jour! Primo studio (21 settembre, vedi il programma di Vertigine#2).
La direttrice Anna Cremonini, presentando il ricco programma di Torinodanza 2019, ha dichiarato: «in una società globalizzata i temi più urgenti si assomigliano e tendono a convergere in una lettura complessa della nostra attualità. Il progetto che anima il festival si muove in quel tessuto che rappresenta il punto più avanzato della ricerca, guardando soprattutto alla generazione dei post-maestri, artisti che scrivono oggi la storia viva di questa disciplina che per statuto e vocazione non conosce confini, parlando la lingua universale dell’anima e del corpo. Se pure si vuole indicare una nazionalità d’origine, i nostri artisti sono cittadini di un mondo aperto, transnazionale, multietnico e pluridisciplinare. Anche l’Italia che balla parla una lingua universale che ogni giorno conquista nuove platee, su cui Torinodanza scommette e investe per sostenere la loro meritatissima diffusione».

Info: www.corpolinkscluster.eu
www.torinodanzafestival.it