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Dal 15 al 28 luglio 2019 a Prali, nell’ambito del festival Vertigine#2, Silvia Gribaudi terrà una nuova Residenza per portare avanti il suo lavoro di “antropologia artistica” del progetto MON JOUR!. Protagonisti sono gli abitanti del paese della Val Germanasca e il loro modo di vivere la montagna.
Il concept del lavoro parte da alcune domande sul rapporto tra singolo e comunità-ambiente montano: la passione, l’amore, la sfida, il rispetto, il mettersi in gioco, la cultura della tradizione e del cambiamento, la risorsa della propria terra, il rischio, lo sforzo.

Silvia Gribaudi in MON JOUR! porta avanti un lavoro di “antropologia artistica” nel processo di performing arts, la cui ricerca sottolinea l’impatto sociale di ogni corpo e persona legato all’ambiente in cui vive.

I lavori di Silvia Gribaudi affrontano la vitalità del potenziale umano, oltre confini dettati dal giudizio e mettono in relazione empatica persone ed ambiente.
In questo progetto la valorizzazione del potenziale di ogni individuo risiede nel rapporto intimo che lega il singolo alla montagna. Che cosa dà l’individuo alla montagna? Che cosa essa gli restituisce?

Il processo si sviluppa attraverso una rete costruita dalla coreografa, insieme ai partner di Corpo Links Cluster, e costituita dalla comunità di Prali e di altri paesi confinanti, fatta di artisti, abitanti e villeggianti (sportivi e non, imprenditori e/o pensionati, ragazzi e anziani), attraverso incontri, laboratori, interviste, creazione di materiale fotografico e narrazione, coinvolgendo inoltre l’Ecomese del Chisone e l’iniziativa letteraria Pralibro.

Laboratori e residenze di Silvia Gribaudi sono propedeutici alla performance che si terrà nella cittadina il 28 luglio “MON JOUR! LAB”, nell’ambito del festival VERTIGINE#2, inserito nella programmazione estiva “Andiamo” del progetto Corpo Links Cluster.