Cognome, nome: Borgna, Irene
Paese: Italia
Disciplina principale: Antropologia alpina

BIOGRAFIA
Nata a Savona nel 1984, dopo la laurea a Genova in Filosofia si trasferisce in Valle Gesso, nelle Alpi Marittime, per dedicarsi alla ricerca sul campo per il dottorato in Antropologia alpina.
Frequenta la montagna a piedi, di corsa, con le pelli di foca, con la bici sulle spalle, con la corda sulla roccia e con il casco e la luce in grotta.
È autrice insieme a Louis Oreiller de Il pastore di stambecchi (Ponte alle Grazie 2018), dell’eBook Montagna femminile plurale. Storie di donne che sono arrivate in alto (con Giacomo Pettenati, Zandegù 2014), di un saggio filosofico dal titolo Profondo verde: un’etica per l’ambiente tra decrescita e «deep ecology» (Mimesis 2010) e di diversi contributi a tema antropologico.
Dedita al multi-lavoro in montagna, collabora da anni con le Aree Protette delle Alpi Marittime.
Ha lavorato per il progetto europeo LIFE WolfAlps, occupandosi di comunicare il ritorno naturale del lupo sulle Alpi. Guida naturalistica, in estate accompagna gruppi negli angoli preferiti delle valli cuneesi.

PROGETTI PROPOSTI
Partecipazione ad un incontro pubblico con la coreografa Silvia Gribaudi all’interno di VERTIGINE/Torinodanza festival a luglio 2019, nell’ambito di Pralibro.