Ricerca

L’ambizione del progetto è di creare una rete transfrontaliera di soggetti culturali, operatori turistici, attori economici, sportivi, del mondo della ricerca e dell’insegnamento, presenti nel territorio individuato tra Italia e Francia, poiché la condivisione di conoscenze, esperienze e interessi incrociati è il motore dell’innovazione.
Corpo Links Cluster non punta semplicemente a proporre una serie di spettacoli ad alto livello artistico, in ambiti nuovi (quelli montani), ma vuole coinvolgere il territorio al fine di proporre un’esperienza nuova che lasci una traccia significativa sia in chi arriva (gli artisti), sia in chi accoglie (i soggetti locali e i frequentatori abituali della montagna). In questo senso si tratta di un cluster che ha come obbiettivo quello di creare uno spazio culturale transfrontaliero, fuori le mura, in rapporto con il tessuto economico (industria e turismo) e la cultura locale (montagna e sport). Questo spazio culturale da un lato contribuisce a valorizzare il territorio, dall’altro arricchisce gli artisti che con il territorio vengono a contatto.
Il lavoro di studio e di ricerca, coordinato dall’Università Savoie Mont-Blanc in collaborazione con l’Associazione Dislivelli, permetterà di comprendere le caratteristiche specifiche del territorio transfrontaliero al fine di inserirvi nel modo più adeguato i lavori degli artisti.
Si tratta infatti di ancorare la creazione e l’innovazione a un sistema esistente di attori locali, portatori di una cultura in senso ampio: turistica, sportiva, economica. Studi e analisi scientifiche permetteranno di determinare le specifiche nazionali o transfrontaliere del territorio, perché il progetto possa diventare un fattore di valorizzazione delle risorse culturali esistenti e contribuisca a rafforzare l’attrattività dei luoghi.
Questa cooperazione è indirizzata sia agli attori locali (per esempio: albergatori, gestori di impianti sciistici, industriali, operatori di servizi turistici, ecc.) che cercano di sviluppare la loro offerta, sia agli abitanti e i visitatori del territorio. La cooperazione sarà avviata soprattutto nelle zone di montagna, per contrastare l’allontanamento dai servizi pubblici della cultura.

La ricerca pertanto verterà su:
– inquadramento territoriale dell’area prescelta;
– intividuazione degli stakeholder presenti sul territorio (sportivi, culturali, economici);
– individuazione e analisi di casi studio significativi, che presentino esperienze di collaborazione tra i diversi mondi (culturale, spotivo, economico);
– costruzione di un daba base di riferimento condiviso tra Italia e Francia;
– pubblicazione dei risultati della ricerca per permetterne la più ampia diffusione possibile.